PARLIAMO DI ENERGIE

Un giorno un amico che faceva studi esoterici conobbe una signora che gli chiese:
– Lei di cosa si occupa?-:
Lui rispose compiaciuto e misterioso:- Mi occupo di energie…-:
:- Ah! – fece lei – Pannelli fotovoltaici? -:
Il mio amico sorrise un po’ contrariato e imparò ad essere più chiaro…

Ovviamente non intendo parlare delle energie che l’uomo utilizza per far funzionare le proprie apparecchiature, ma di quelle ben più sottili che pervadono il creato. Anche stavolta non scendo nei particolari ma faccio un veloce percorso generale.

Che tipo di energie possiamo individuare nella nostra dimensione? La via iniziatica della Scienza Unitaria le suddivide in quattro tipi: EXTERNEL, energie dell’ambiente e della gestione della vita umana; SETERNEL, energie condensate riguardanti le potenze dell’essere umano; ETERNEL, energie sottili dell’essere umano; INTERNEL, energie del campo unitario profondo della coscienza.

Questa suddivisione è ottima perché consente di comprendere il diverso rapporto esistente tra ogni tipologia e l’essere umano, e quindi i differenti tipi di lavoro che è necessario mettere in atto per ottenere il controllo di sé stessi e della propria evoluzione.

In ogni epoca e in ogni parte del mondo l’uomo è sempre stato cosciente delle energie esistenti dentro e fuori di lui. Ma più si va indietro nel tempo, più troviamo che gestire le energie rientrava nel campo della magia e del mistero, ed era un compito affidato agli stregoni, ai maghi, ai sacerdoti. Poi l’uomo ha capito che il mistero era dovuto soltanto alla propria incomprensione, e che oggi chiunque lo voglia può lavorare direttamente sulle proprie energie.

Oggi esistono molte discipline che si occupano della gestione delle energie. Oltre alle vie iniziatiche, che si occupano della evoluzione spirituale, ci sono altre discipline che in vari modi si occupano della salute psico-fisica dal punto di vista energetico e spirituale, come ad esempio il classico Yoga, la pranoterapia, l’agopuntura; oppure il Reiki, il PEM, il Theta Healing …
Altre discipline studiano le energie dell’ambiente in rapporto alle energie dell’uomo, come l’Astrologia (energie dei pianeti) in occidente, il Vastu Shastra in India e il Feng-Shui in Cina (energie della natura e delle abitazioni).
Più recentemente è sorta in occidente la Geobiologia, che si occupa delle radiazioni terrestri e cosmiche (magnetismo terrestre, rete di Hartmann, rete di Curry, campi elettromagnetici naturali e artificiali).

Dal punto di vista della consapevolezza ci sono energie più o meno intelligenti, più o meno individualizzate. Ma forse non è esatto parlare di intelligenza, nel senso che si dà comunemente a questo termine. Quello che distingue veramente le energie è il livello di coscienza. Che differenza c’è tra il livello di intelligenza (coscienza) di una pietra e quello di un uomo? Gli atomi che compongono la pietra  sono aggregati per soddisfare questa missione, e questa forza che li unisce è già un tipo di intelligenza. Ma la pietra non è individualizzata, cioè non ha la coscienza di essere un individuo separato dagli altri.

Anche l’uomo ha nei suoi atomi l’intelligenza di essere aggregati così; in più ha l’intelletto che gli occorre per vivere in questa dimensione, confrontare, riconoscere, decidere cosa fare; inoltre ha la coscienza di essere un individuo con un corpo che può agire in questa dimensione. Quando può avere un ampliamento di coscienza? Per esempio quando comprende di non essere solo un corpo fisico, ma di essere uno spirito momentaneamente disceso in un corpo; oppure quando si rende conto che tutti gli uomini sono fratelli perché discendono dalla stessa energia; o ancora quando riesce a percepire di essere un tutt’uno con il creato. Si può continuare all’infinito…

Ma l’uomo, nel suo piccolo, è anche un creatore: mediante il pensiero la sua mente (che possiamo definire il software mentre il cervello è l’hardware) plasma continuamente le energie e le invia a destinazione. L’energia così plasmata viene indirizzata dalla volontà, mentre la sua forza è determinata dalla forza del sentimento. Ecco come fa una mamma a inviare amore al suo bimbo che ha in braccio; oppure due innamorati a scambiarsi amore senza parlare; oppure due nemici a scambiarsi odio anche da lontano.

Ora è importantissimo precisare questo: a differenza del magnetismo, in cui le polarità uguali si respingono e le polarità diverse si attraggono, le energie uguali si attraggono e quelle diverse si respingono. Su questo si basa la ormai ben nota “Legge di Attrazione” secondo la quale è lo stato energetico dell’uomo ad attirargli energie dello stesso tipo. Ecco un altro motivo per seguire l’insegnamento del Cristo: ama il tuo nemico! – dato che così il tuo amore respinge il suo odio e accetta solo altro amore…

Va detto anche che nella nostra dimensione dualistica ogni cosa ha il suo contrario: luce ed ombra, alto e basso, positivo e negativo, buono e cattivo, bene e male, vita e morte (sì, anche vita e morte…), ma sono tutte qualità relative alla illusione in cui viviamo. Dice il saggio cinese: nel momento in cui nomini il bene stai creando il male… In realtà non ci sono energie buone o cattive, ma solo energie usate in modo corretto o sbagliato…

Mi sono sempre chiesto se negli accadimenti umani si possa parlare di casualità o di causalità. Oggi ci sono nuove teorie che consentono di comprendere meglio i rapporti che esistono tra le varie energie.

Una è quella intuita ed espressa da Carl Jung con il termine “Sincronicità”. Con questo termine Jung intendeva  una connessione tra due fatti che lui definisce come “coincidenza significativa”. Ad esempio pensare ad una persona che si è persa di vista e ricevere subito dopo una sua telefonata, oppure farsi mentalmente una domanda e sentirsi poi rispondere dalle parole di qualcuno che sta parlando d’altro con un’altra persona, cercare una soluzione ad un problema e trovarla scritta su un manifesto o su un giornale…

Un altro concetto è l’ormai ben noto “Effetto farfalla” considerato nel modello matematico della Teoria del Caos, per evidenziare che un minimo spostamento nei dati iniziali porta nel tempo a un risultato finale enormemente modificato. E’ espresso con una frase simile a questa: – Può il batter d’ali di una farfalla in Brasile provocare un tornado in Texas? – Cioè si teorizza che un semplice movimento di molecole d’aria provocato dal battito d’ali di una farfalla possa causare una catena di movimenti di altre molecole fino a scatenare un uragano in un’altra parte del mondo.

Io considero tutto ciò come una conferma di quanto asserito da sempre dai grandi maestri esoterici: il caso non esiste, tutto ciò che accade è sempre collegato a tutto il resto. Con parole mie intendo dire che ogni fatto, ogni “coincidenza” , ogni situazione non è altro che la conseguenza della interazione delle energie in campo in quel momento: le energie della natura, le energie mosse dall’uomo con le azioni o con il pensiero, le energie delle forme presenti (perché anche ogni forma fisica modifica il flusso delle energie nell’ambiente).
Dato però che non siamo in grado di percepire tutte queste energie, è ottimo questo esempio: è come se noi vedessimo un tappeto persiano dal di sotto; non vediamo altro che un caos di fili intrecciati e non riusciamo a vedere la perfezione del disegno intessuto sul lato superiore.

Ho fatto un  accenno molto veloce di alcune delle cose che mi interessano, ma mi sembrava necessario per far capire a grandi linee la mia impostazione.
Buona vita a tutti i miei lettori…

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